La compromissione del sistema e gli effetti distruttivi sul territorio sono sempre più evidenti: riduzione della fertilità dei suoli e della biodiversità; inquinamento, degrado e progressivo esaurimento delle risorse acqua aria, suolo e sottosuolo; dissesti idrogeologici; innalzamento dei mari; eventi meteorologici estremi. Gli effetti e le reazioni innescate dal global change, uniti alla cultura del dominio antropico sull'ambiente naturale, hanno gradualmente provocato l'interruzione dei rapporti di coevoluzione e i possibili equilibri sinergici e “circolari” fra territorio e natura, innescando processi di deterritorializzazione senza ritorno. Per affrontare tali emergenze e contrastare gli effetti degli eventi ecocatastrofici della natura, si rendono necessari processi di ricostruzione, rinascita, prevenzione e cura del territorio, in grado di ridefinire le regole, le forme e le proporzioni dell'insediamento umano, e ristabilire, mettendo in discussione in forme integrate tutte le principali variabili dell'organizzazione territoriale, un rapporto coevolutivo con la natura, che rispetti limiti e confini all'uso quantitativo e qualitativo delle risorse e al consumo di energia. In questo senso, un aspetto non più trascurabile consiste nell'avvio di politiche territoriali di rinaturalizzazione e risanamento, accompagnati da una cultura urbanistica del riuso, del diradamento urbano, della riforestazione e del blocco totale del consumo di ulteriore suolo. È proprio la risorsa suolo, infatti, ad intervenire nelle politiche di sostenibilità ambientale, e in particolare in quelle sviluppate all'interno di processi di pianificazione territoriale, in qualità di principale supporto fisico delle trasformazioni umane, componente significativa per l’adattamento ecosistemico degli ambienti urbani. Rispetto al tentativo di rispondere a tali criticità attraverso politiche territoriali più sostenibili e circolari, il contributo si concentra sull’analisi e sulla ricerca dei potenziali orizzonti di interazione tra la letteratura che inquadra la teoria dell’economia circolare e del metabolismo urbano e la concettualizzazione del suolo e delle relative dinamiche di consumo della risorsa. In particolare, le prospettive accennate invitano a riflettere sui possibili orizzonti di trasformazione territoriale sostenibile, considerando e provando a definire un paradigma del rinnovo dei cicli, cioè un re-ciclo come rigenerazione circolare degli insediamenti urbani, con particolare riguardo ai contesti deformati, sprecati o di scarto (wastescapes). In quest’ottica, la rassegna bibliografica racchiude contributi a carattere teorico-metodologico che mirano a sviscerare i termini del problema sotto vari approcci multidisciplinari, con l’obiettivo di far emergere l’importanza di una futura integrazione degli ambiti, in ottica di una gestione circolare del suolo, quale elemento virtuoso e catalizzatore di potenziali interventi risolutivi di ripristino territoriale ed ecologico.
Verso una nuova concettualizzazione della risorsa suolo: la declinazione neoecosistemica nell’approccio circolare di rigenerazione e riciclo del territorio
Elena Ferraioli
2024-01-01
Abstract
La compromissione del sistema e gli effetti distruttivi sul territorio sono sempre più evidenti: riduzione della fertilità dei suoli e della biodiversità; inquinamento, degrado e progressivo esaurimento delle risorse acqua aria, suolo e sottosuolo; dissesti idrogeologici; innalzamento dei mari; eventi meteorologici estremi. Gli effetti e le reazioni innescate dal global change, uniti alla cultura del dominio antropico sull'ambiente naturale, hanno gradualmente provocato l'interruzione dei rapporti di coevoluzione e i possibili equilibri sinergici e “circolari” fra territorio e natura, innescando processi di deterritorializzazione senza ritorno. Per affrontare tali emergenze e contrastare gli effetti degli eventi ecocatastrofici della natura, si rendono necessari processi di ricostruzione, rinascita, prevenzione e cura del territorio, in grado di ridefinire le regole, le forme e le proporzioni dell'insediamento umano, e ristabilire, mettendo in discussione in forme integrate tutte le principali variabili dell'organizzazione territoriale, un rapporto coevolutivo con la natura, che rispetti limiti e confini all'uso quantitativo e qualitativo delle risorse e al consumo di energia. In questo senso, un aspetto non più trascurabile consiste nell'avvio di politiche territoriali di rinaturalizzazione e risanamento, accompagnati da una cultura urbanistica del riuso, del diradamento urbano, della riforestazione e del blocco totale del consumo di ulteriore suolo. È proprio la risorsa suolo, infatti, ad intervenire nelle politiche di sostenibilità ambientale, e in particolare in quelle sviluppate all'interno di processi di pianificazione territoriale, in qualità di principale supporto fisico delle trasformazioni umane, componente significativa per l’adattamento ecosistemico degli ambienti urbani. Rispetto al tentativo di rispondere a tali criticità attraverso politiche territoriali più sostenibili e circolari, il contributo si concentra sull’analisi e sulla ricerca dei potenziali orizzonti di interazione tra la letteratura che inquadra la teoria dell’economia circolare e del metabolismo urbano e la concettualizzazione del suolo e delle relative dinamiche di consumo della risorsa. In particolare, le prospettive accennate invitano a riflettere sui possibili orizzonti di trasformazione territoriale sostenibile, considerando e provando a definire un paradigma del rinnovo dei cicli, cioè un re-ciclo come rigenerazione circolare degli insediamenti urbani, con particolare riguardo ai contesti deformati, sprecati o di scarto (wastescapes). In quest’ottica, la rassegna bibliografica racchiude contributi a carattere teorico-metodologico che mirano a sviscerare i termini del problema sotto vari approcci multidisciplinari, con l’obiettivo di far emergere l’importanza di una futura integrazione degli ambiti, in ottica di una gestione circolare del suolo, quale elemento virtuoso e catalizzatore di potenziali interventi risolutivi di ripristino territoriale ed ecologico.| File | Dimensione | Formato | |
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