Grazie a uno spoglio sistematico della letteratura critica dell'epoca, integrato da una serie di affondi archivistici puntuali, l'articolo intende rileggere la fortuna di Giuseppe Terragni nel dibattito architettonico italiano, tra la sua morte nel 1943 e i primi anni Cinquanta. Dallo studio delle fonti, che ha portato alla luce l'esistenza di diversi progetti mai concretizzati di libri sull'architetto, si evince che, contrariamente a quanto spesso affermato, egli rimase centrale nel dibattito anche in seguito alla sua scomparsa. Piuttosto che una rimozione della sua figura, si riscontra una contesa: il tentativo, in un'Italia appena uscita dalla guerra, di appropriarsi dell'eredità spirituale di Terragni da ogni fronte dello spettro politico.
Terragni nel dibattito architettonico italiano (1943-1951). Breve storia di un'eredità contesa
Pisani, Daniele;Velicogna, Chiara
2024-01-01
Abstract
Grazie a uno spoglio sistematico della letteratura critica dell'epoca, integrato da una serie di affondi archivistici puntuali, l'articolo intende rileggere la fortuna di Giuseppe Terragni nel dibattito architettonico italiano, tra la sua morte nel 1943 e i primi anni Cinquanta. Dallo studio delle fonti, che ha portato alla luce l'esistenza di diversi progetti mai concretizzati di libri sull'architetto, si evince che, contrariamente a quanto spesso affermato, egli rimase centrale nel dibattito anche in seguito alla sua scomparsa. Piuttosto che una rimozione della sua figura, si riscontra una contesa: il tentativo, in un'Italia appena uscita dalla guerra, di appropriarsi dell'eredità spirituale di Terragni da ogni fronte dello spettro politico.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Territorio_108-109-2024_Pisani-Velicogna.pdf
accesso aperto
Tipologia:
Versione Editoriale
Licenza:
Creative commons
Dimensione
723.77 kB
Formato
Adobe PDF
|
723.77 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



