Il contributo, sviluppato nell’ambito del progetto iNEST attraverso la collaborazione tra due distinte ricerche, propone una riflessione sul rapporto tra publicness e Progetto di territorio a partire dal concetto di rete eco-pubblica e dal ruolo strategico della mobilità sostenibile. L’obiettivo è l’elaborazione di un dispositivo teorico e progettuale capace di coniugare l’abbandono della visione antropocentrica e un approccio integrato alla pianificazione territoriale. L’area d’indagine è il Nord-Est Adriatico, con particolare attenzione alla bassa pianura friulana tra il Tagliamento e l’Isonzo. In un contesto segnato da dispersione insediativa, pressioni turistiche e vulnerabilità climatica, la ricerca sperimenta un metodo che mette in relazione risorse ecologiche e sociali, azione pubblica e pratiche dal basso. Il concetto di rete eco-pubblica, integrato con una lettura della mobilità come infrastruttura ecologica e sociale, diventa uno strumento per la costruzione di scenari di resilienza e per l’implementazione della dimensione pubblica del territorio.
Ripensare la pianificazione territoriale: reti eco-pubbliche e mobilità sostenibile nel nord-est Adriatico
Barbara Gasparini di Gaetano;Elisa Scattolin
2026-01-01
Abstract
Il contributo, sviluppato nell’ambito del progetto iNEST attraverso la collaborazione tra due distinte ricerche, propone una riflessione sul rapporto tra publicness e Progetto di territorio a partire dal concetto di rete eco-pubblica e dal ruolo strategico della mobilità sostenibile. L’obiettivo è l’elaborazione di un dispositivo teorico e progettuale capace di coniugare l’abbandono della visione antropocentrica e un approccio integrato alla pianificazione territoriale. L’area d’indagine è il Nord-Est Adriatico, con particolare attenzione alla bassa pianura friulana tra il Tagliamento e l’Isonzo. In un contesto segnato da dispersione insediativa, pressioni turistiche e vulnerabilità climatica, la ricerca sperimenta un metodo che mette in relazione risorse ecologiche e sociali, azione pubblica e pratiche dal basso. Il concetto di rete eco-pubblica, integrato con una lettura della mobilità come infrastruttura ecologica e sociale, diventa uno strumento per la costruzione di scenari di resilienza e per l’implementazione della dimensione pubblica del territorio.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Gasparini+di+Gaetano,+Scattolin (1).pdf
accesso aperto
Tipologia:
Versione Editoriale
Licenza:
Creative commons
Dimensione
7.53 MB
Formato
Adobe PDF
|
7.53 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



