Lo studio delle cave di marmo attive ha richiesto un approccio interdisciplinare e interscalare, sviluppato in un contesto internazionale in cui anche la corrispondenza terminologica, all’interno di un team multilingue, ha costituito essa stessa un campo di indagine. Per tale ragione si è ritenuto opportuno elaborare un glossario dei termini impiegati nei testi di accompagnamento del volume, costruito attraverso un’analisi critica della bibliografia esistente. A partire dalla definizione dell’oggetto dell’estrazione, il «marmo», l’indagine ha mirato a comprendere la dimensione materiale dei fenomeni estrattivi attraverso lo studio dei luoghi, delle azioni e delle tecniche, nonché della loro progressiva traduzione in questioni di natura teorica. Il glossario è strutturato secondo il modello delle enciclopedie e dei dizionari, adottando un impianto sistematico e rigoroso. Per ciascun lemma individuato e per quelli ad esso correlati—quali «marmo», «cava», «coltivazione», «estrazione», «trasporto» e «produzione»—sono state raccolte l’etimologia e le traduzioni nelle lingue utilizzate nel volume (italiano, spagnolo, portoghese e inglese), unitamente alle definizioni desunte dalla letteratura analizzata. Ogni voce è stata inoltre approfondita attraverso lo studio delle principali forme derivate: ad esempio, per il lemma «cava» sono state considerate le categorie di «cava a cielo aperto», «cava in galleria», «cava attiva», «cava dismessa» e «cava abbandonata». L’analisi è stata estesa anche alle azioni e ai processi connessi all’attività estrattiva—quali «coltivazione», «estrazione», «trasporto» e «trasformazione»—con l’obiettivo di restituire una visione articolata della complessità dello scambio multiculturale e interlinguistico che ha accompagnato la ricerca. In tale prospettiva, la lettura critica della bibliografia e dei casi studio ha consentito inoltre di mettere in relazione specifici lemmi o gruppi di lemmi con alcuni temi teorici affrontati dagli autori del volume.

Glossario/Glossary

Emanuela Sorbo
;
Sofia Tonello
2026-01-01

Abstract

Lo studio delle cave di marmo attive ha richiesto un approccio interdisciplinare e interscalare, sviluppato in un contesto internazionale in cui anche la corrispondenza terminologica, all’interno di un team multilingue, ha costituito essa stessa un campo di indagine. Per tale ragione si è ritenuto opportuno elaborare un glossario dei termini impiegati nei testi di accompagnamento del volume, costruito attraverso un’analisi critica della bibliografia esistente. A partire dalla definizione dell’oggetto dell’estrazione, il «marmo», l’indagine ha mirato a comprendere la dimensione materiale dei fenomeni estrattivi attraverso lo studio dei luoghi, delle azioni e delle tecniche, nonché della loro progressiva traduzione in questioni di natura teorica. Il glossario è strutturato secondo il modello delle enciclopedie e dei dizionari, adottando un impianto sistematico e rigoroso. Per ciascun lemma individuato e per quelli ad esso correlati—quali «marmo», «cava», «coltivazione», «estrazione», «trasporto» e «produzione»—sono state raccolte l’etimologia e le traduzioni nelle lingue utilizzate nel volume (italiano, spagnolo, portoghese e inglese), unitamente alle definizioni desunte dalla letteratura analizzata. Ogni voce è stata inoltre approfondita attraverso lo studio delle principali forme derivate: ad esempio, per il lemma «cava» sono state considerate le categorie di «cava a cielo aperto», «cava in galleria», «cava attiva», «cava dismessa» e «cava abbandonata». L’analisi è stata estesa anche alle azioni e ai processi connessi all’attività estrattiva—quali «coltivazione», «estrazione», «trasporto» e «trasformazione»—con l’obiettivo di restituire una visione articolata della complessità dello scambio multiculturale e interlinguistico che ha accompagnato la ricerca. In tale prospettiva, la lettura critica della bibliografia e dei casi studio ha consentito inoltre di mettere in relazione specifici lemmi o gruppi di lemmi con alcuni temi teorici affrontati dagli autori del volume.
2026
Inglese
Italiano
16
210
227
18
Internazionale
http://pkp.unirc.it/ojs/index.php/archistor/article/view/1292/947
Esperti anonimi
Cultural Heritage conservation and preservation, Landscape preservation, Carrara Marble, Marble Caves
The CARVEland network (Culture, Art, Research for Heritage Values in Extractive Landscapes) is an international and interdisciplinary research initiative dedicated to the study, interpretation, and protection of marble quarry landscapes as emerging forms of cultural heritage. Established through the collaboration between the Università Iuav di Venezia, the UNESCO Chair CREhAR of the University of Seville, and the University of Évora, the network brings together universities, heritage institutions, public administrations, and cultural organizations from Italy, Spain, and Portugal. Its primary objective is to investigate the effectiveness of existing heritage protection frameworks in active extractive landscapes and to develop innovative methodologies for their recognition, management, and enhancement. CARVEland approaches marble quarries not merely as industrial production sites but as complex cultural landscapes shaped by the long-term interaction between natural processes, technological innovation, economic activities, and social practices. Through a comparative analysis of the marble basins of Carrara (Italy), Macael (Spain), and Vila Viçosa–Estremoz (Portugal), the network explores how extraction activities generate layered landscapes in which industrial infrastructures, environmental transformations, historical traces, local identities, and intangible cultural values coexist and continuously evolve. A distinctive feature of the network is its commitment to integrating heritage studies, landscape research, archaeology, architecture, art, and community engagement. Through international seminars, fieldwork activities, comparative research, and collaborations with local stakeholders, CARVEland promotes a dynamic understanding of quarry heritage, recognizing extraction landscapes as living and transforming environments rather than static objects of conservation. In this perspective, heritage is interpreted as an ongoing process of cultural construction, where protection strategies must balance industrial continuity, environmental concerns, and the preservation of historical and social values. (https://sites.google.com/iuav.it/carveland-net/home)
none
1. Contributo su Rivista::1.1 Articolo su Rivista
info:eu-repo/semantics/article
262
Sorbo, Emanuela; Tonello, Sofia
2
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11578/379890
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