Il XV convegno internazionale “Tall Buildings e Rigenerazione Urbana” ha ribadito il ruolo cruciale dei grattacieli come catalizzatori di sviluppo e strumento essenziale per contenere il consumo di suolo. Nonostante l’attuale incertezza normativa che frena le autorizzazioni, le torri moderne superano l’isolamento iconico per diventare poli urbani integrati, capaci di arricchire il contesto con nuove infrastrutture e funzioni sociali. Il nostro resoconto passa in rassegna lo stato dell’arte nelle principali città italiane e indaga le nuove frontiere tecnologiche per l’edilizia verticale: dall’applicazione delle neuroscienze alla progettazione degli spazi, fino alle strategie strutturali per azzerare l’embodied carbon con materiali biogenici. Chiude lo speciale la proclamazione dei progetti vincitori per il 2026, che vede trionfare il cantiere milanese di CityWave
Tall Buildings 2026: l’edificio alto come motore strategico per la rigenerazione urbana e la decarbonizzazione
Norsa, Aldo;Trabucco, Dario
2026-01-01
Abstract
Il XV convegno internazionale “Tall Buildings e Rigenerazione Urbana” ha ribadito il ruolo cruciale dei grattacieli come catalizzatori di sviluppo e strumento essenziale per contenere il consumo di suolo. Nonostante l’attuale incertezza normativa che frena le autorizzazioni, le torri moderne superano l’isolamento iconico per diventare poli urbani integrati, capaci di arricchire il contesto con nuove infrastrutture e funzioni sociali. Il nostro resoconto passa in rassegna lo stato dell’arte nelle principali città italiane e indaga le nuove frontiere tecnologiche per l’edilizia verticale: dall’applicazione delle neuroscienze alla progettazione degli spazi, fino alle strategie strutturali per azzerare l’embodied carbon con materiali biogenici. Chiude lo speciale la proclamazione dei progetti vincitori per il 2026, che vede trionfare il cantiere milanese di CityWave| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
norsa_trabucco_UT 2026_9.pdf
non disponibili
Tipologia:
Versione Editoriale
Licenza:
Copyright dell'editore
Dimensione
776.53 kB
Formato
Adobe PDF
|
776.53 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



