L’interfaccia terra-mare rappresenta uno spazio dinamico, caratterizzato da interazioni ecologiche, sociali ed economiche, nonché da pressioni antropiche crescenti. In tale contesto, la pianificazione spaziale marittima svolge un ruolo fondamentale nell’integrare e armonizzare i diversi strumenti di pianificazione esistenti, promuovendo una coerenza operativa su scala multilivello. Il contributo esamina il ruolo dei Piani di Gestione dello Spazio Marittimo (PGSM) italiani nell'affrontare le complesse interazioni tra ambiti terrestri e marittimi. Grazie alla loro natura strategica e multisettoriale, i PGSM vengono analizzati per il loro contributo a una gestione integrata più efficace, alla mitigazione degli impatti derivanti da pressioni antropiche e naturali, e alla promozione di una coesistenza equilibrata tra i diversi usi. L’analisi si sviluppa su tre dimensioni principali. La prima riguarda la capacità dei PGSM di costruire sinergie tra strumenti di pianificazione terrestre e marittima, superando frammentazioni normative e operative. La seconda si focalizza sulla gestione del dato, evidenziando l’importanza di un approccio basato sulla conoscenza per comprendere le interazioni tra dinamiche naturali e pressioni antropiche nell’interfaccia terra-mare. Infine, la terza dimensione esplora soluzioni tecniche e spaziali, come l’adozione di Unità di Pianificazione dedicate, per garantire una coesistenza sostenibile degli usi e mitigare gli impatti ambientali. Il contributo evidenzia come i PGSM italiani possano rappresentare uno strumento chiave per affrontare le sfide della governance multilivello e promuovere una gestione integrata tra aree costiere e marine. Tuttavia, essendo stati recentemente approvati (DM n°237 del 25 settembre 2024), i loro effetti concreti potranno essere valutati solo nei prossimi anni. Rimangono quindi alcune perplessità riguardo l’effettiva implementazione delle misure previste e la disponibilità finanziaria necessaria per sostenere soluzioni operative efficaci.
I piani di gestione dello spazio marittimo italiani nell’interfaccia terra-mare
Carella, Fabio;Didonna, Rossana;Maragno, Denis;Musco, Francesco
2024-01-01
Abstract
L’interfaccia terra-mare rappresenta uno spazio dinamico, caratterizzato da interazioni ecologiche, sociali ed economiche, nonché da pressioni antropiche crescenti. In tale contesto, la pianificazione spaziale marittima svolge un ruolo fondamentale nell’integrare e armonizzare i diversi strumenti di pianificazione esistenti, promuovendo una coerenza operativa su scala multilivello. Il contributo esamina il ruolo dei Piani di Gestione dello Spazio Marittimo (PGSM) italiani nell'affrontare le complesse interazioni tra ambiti terrestri e marittimi. Grazie alla loro natura strategica e multisettoriale, i PGSM vengono analizzati per il loro contributo a una gestione integrata più efficace, alla mitigazione degli impatti derivanti da pressioni antropiche e naturali, e alla promozione di una coesistenza equilibrata tra i diversi usi. L’analisi si sviluppa su tre dimensioni principali. La prima riguarda la capacità dei PGSM di costruire sinergie tra strumenti di pianificazione terrestre e marittima, superando frammentazioni normative e operative. La seconda si focalizza sulla gestione del dato, evidenziando l’importanza di un approccio basato sulla conoscenza per comprendere le interazioni tra dinamiche naturali e pressioni antropiche nell’interfaccia terra-mare. Infine, la terza dimensione esplora soluzioni tecniche e spaziali, come l’adozione di Unità di Pianificazione dedicate, per garantire una coesistenza sostenibile degli usi e mitigare gli impatti ambientali. Il contributo evidenzia come i PGSM italiani possano rappresentare uno strumento chiave per affrontare le sfide della governance multilivello e promuovere una gestione integrata tra aree costiere e marine. Tuttavia, essendo stati recentemente approvati (DM n°237 del 25 settembre 2024), i loro effetti concreti potranno essere valutati solo nei prossimi anni. Rimangono quindi alcune perplessità riguardo l’effettiva implementazione delle misure previste e la disponibilità finanziaria necessaria per sostenere soluzioni operative efficaci.| File | Dimensione | Formato | |
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