Lo studio esamina l’autorizzazione paesaggistica in sanatoria alla luce del quadro di diritto positivo, concentrandosi inoltre sull’applicazione ed interpretazione da parte del giudice amministrativo, che ne ha tracciato più compiutamente i tratti peculiari. La ricerca, che analizza anche le problematiche nel rapporto tra silenzio assenso e parere vincolante della soprintendenza, si sofferma poi sugli effetti prodotti dal c.d. decreto “Salva casa” sull’accertamento di compatibilità paesaggistica ex post. In particolare, sono evidenziate alcune modifiche che il decreto Salva casa ha determinato sull’applicazione dell’autorizzazione paesaggistica in sanatoria, anche con riferimento ad alcuni risvolti di carattere penale.
L’autorizzazione paesaggistica in sanatoria: recenti profili critici, anche alla luce del decreto “Salva casa”
Gabriele Torelli
2026-01-01
Abstract
Lo studio esamina l’autorizzazione paesaggistica in sanatoria alla luce del quadro di diritto positivo, concentrandosi inoltre sull’applicazione ed interpretazione da parte del giudice amministrativo, che ne ha tracciato più compiutamente i tratti peculiari. La ricerca, che analizza anche le problematiche nel rapporto tra silenzio assenso e parere vincolante della soprintendenza, si sofferma poi sugli effetti prodotti dal c.d. decreto “Salva casa” sull’accertamento di compatibilità paesaggistica ex post. In particolare, sono evidenziate alcune modifiche che il decreto Salva casa ha determinato sull’applicazione dell’autorizzazione paesaggistica in sanatoria, anche con riferimento ad alcuni risvolti di carattere penale.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



