Il presente articolo esamina il fenomeno della car dependency nei territori periurbani a bassa densità, prendendo come caso studio l’Alto Vicentino. Attraverso la ricerca PRIN "Recap", condotta con metodologie integrate qualitative e quantitative, sono state indagate le criticità e le potenzialità di questi contesti nella transizione verso modelli di mobilità sostenibile. Lo studio identifica nel vasto patrimonio di infrastrutture minori (strade bianche, carrarecce, percorsi storici) un'opportunità strategica spesso trascurata dalle politiche tradizionali. Viene quindi proposto un framework articolato su tre assi interdipendenti: politiche multi-attoriali per il coordinamento istituzionale; la valorizzazione delle reti esistenti come sistema capillare di mobilità attiva; la riconversione dei luoghi attraverso microhub e spazi multifunzionali. I risultati evidenziano come un approccio integrato, che coniuga interventi infrastrutturali mirati, azioni di coinvolgimento comunitario e innovazione nelle politiche pubbliche, possa innescare processi virtuosi di rigenerazione territoriale. La ricerca offre così un contributo metodologico e progettuale per ridurre la dipendenza dall'auto, promuovendo al contempo qualità ambientale, inclusione sociale e resilienza dei territori periurbani.
Car Dependency: analisi, strategie e prospettive. Il caso dell’alto vicentino
Stefano munarin;luca velo;elisabetta bortolotto
2026-01-01
Abstract
Il presente articolo esamina il fenomeno della car dependency nei territori periurbani a bassa densità, prendendo come caso studio l’Alto Vicentino. Attraverso la ricerca PRIN "Recap", condotta con metodologie integrate qualitative e quantitative, sono state indagate le criticità e le potenzialità di questi contesti nella transizione verso modelli di mobilità sostenibile. Lo studio identifica nel vasto patrimonio di infrastrutture minori (strade bianche, carrarecce, percorsi storici) un'opportunità strategica spesso trascurata dalle politiche tradizionali. Viene quindi proposto un framework articolato su tre assi interdipendenti: politiche multi-attoriali per il coordinamento istituzionale; la valorizzazione delle reti esistenti come sistema capillare di mobilità attiva; la riconversione dei luoghi attraverso microhub e spazi multifunzionali. I risultati evidenziano come un approccio integrato, che coniuga interventi infrastrutturali mirati, azioni di coinvolgimento comunitario e innovazione nelle politiche pubbliche, possa innescare processi virtuosi di rigenerazione territoriale. La ricerca offre così un contributo metodologico e progettuale per ridurre la dipendenza dall'auto, promuovendo al contempo qualità ambientale, inclusione sociale e resilienza dei territori periurbani.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



