Percorrendo le arterie antiche e nuove del tessuto urbano di Nicosia si possono scoprire edifici o ruderi architettonici antichi che si sono salvati dalle innumerevoli guerre che hanno colpito l'isola. Ciò è avvenuto in Anasatasias Toufexi street, assai vicino alla Linea Verde del confine presidiato. Si sono imposte alla mia attenzione delle tessiture murarie che nonostante il degrado conservavano ancora un antico portale gotico. Questo pur ridotto nelle dimensioni, dove l'altezza massima dell'arco ogivale è di metri 2,20 e la larghezza di metri 1,48, si presenta come un elegante manufatto gotico caratterizzato da una cornice modanata, costituita da dodici elementi curvilinei sostenuti da due mensole monolitiche orizzontali.L'accesso conduce ad un ampio vano di ingresso che fortunatamente conservava mensole lignee di epoca veneziana, ed una in particolare bellissima per il decoro ad intaglio con volute ed elementi fitoformi di foglie d'acanto, afferibili allo stile rinascimentale veneziano. L'edificio attualmente, a seguito dello studio in oggetto, è stato recuperato sia nelle strutture lapidee che lignee. Il portale è elemento prestigioso di una nuova sede culturale dell'Università degli Studi di Nicosia. Memore delle immagini ottocentesche di edifici medievali, eseguite dallo studioso C.Enlart, ho pensato di riconoscere in quelle misere tracce, ciò che rimaneva di un nobile palazzo disegnato nel 1899, quando conservava ancora una propria identità, pur mancando del manto di copertura. Quindi, esposto agli agenti esterni e ad un lungo abbandono dal XIX secolo, con il governo inglese e poi con la guerra civile, risultava completamente degradato. Solo dopo il rilievo architettonico da me eseguito, con schede di degrado materico e proposta di recupero conservativo, per volere della pubblica amministrazione, il complesso architettonico ha riacquistato dignità ed indubbio valore storico.

Antico portale in Anastasias Toufexi Street

LUCCHESE, VINCENZO
1990

Abstract

Percorrendo le arterie antiche e nuove del tessuto urbano di Nicosia si possono scoprire edifici o ruderi architettonici antichi che si sono salvati dalle innumerevoli guerre che hanno colpito l'isola. Ciò è avvenuto in Anasatasias Toufexi street, assai vicino alla Linea Verde del confine presidiato. Si sono imposte alla mia attenzione delle tessiture murarie che nonostante il degrado conservavano ancora un antico portale gotico. Questo pur ridotto nelle dimensioni, dove l'altezza massima dell'arco ogivale è di metri 2,20 e la larghezza di metri 1,48, si presenta come un elegante manufatto gotico caratterizzato da una cornice modanata, costituita da dodici elementi curvilinei sostenuti da due mensole monolitiche orizzontali.L'accesso conduce ad un ampio vano di ingresso che fortunatamente conservava mensole lignee di epoca veneziana, ed una in particolare bellissima per il decoro ad intaglio con volute ed elementi fitoformi di foglie d'acanto, afferibili allo stile rinascimentale veneziano. L'edificio attualmente, a seguito dello studio in oggetto, è stato recuperato sia nelle strutture lapidee che lignee. Il portale è elemento prestigioso di una nuova sede culturale dell'Università degli Studi di Nicosia. Memore delle immagini ottocentesche di edifici medievali, eseguite dallo studioso C.Enlart, ho pensato di riconoscere in quelle misere tracce, ciò che rimaneva di un nobile palazzo disegnato nel 1899, quando conservava ancora una propria identità, pur mancando del manto di copertura. Quindi, esposto agli agenti esterni e ad un lungo abbandono dal XIX secolo, con il governo inglese e poi con la guerra civile, risultava completamente degradato. Solo dopo il rilievo architettonico da me eseguito, con schede di degrado materico e proposta di recupero conservativo, per volere della pubblica amministrazione, il complesso architettonico ha riacquistato dignità ed indubbio valore storico.
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