Il contributo è l’esito di una ricerca condotta nell’ambito del progetto FSE 2023 della Regione Veneto ‘Re-life: accessibilità e inclusività negli scenari di riuso e valorizzazione di ex edifici monastici’ condotto dall’Università degli Studi di Padova e dall’Università Iuav di Venezia. Si presenterà il caso studio dell’ex monastero di San Nicolò del Lido, oggi sede universitaria del Global Campus of Human Rights; nello specifico, il saggio intende porre particolare focus sull’elaborazione del rilievo integrato del monastero, sulla metodologia applicata e sui risultati ottenuti dall’impiego di diverse tecnologie, professionali e non per il completamento del rilievo degli interni e degli esterni. Sono state impiegate tecniche di rilievo image-based, supportate dal rilievo range-based per quanto concerne alcuni degli spazi interni. Interessanti i risultati derivanti dall’integrazione del rilievo basato su fotogrammetria 360 e sullo strumento Cupix Vista. Il rilievo è stato indispensabile per la ricostruzione in BIM del manufatto e per il conseguente studio del suo stato di conservazione, per la programmazione della sua manutenzione e la progettazione preliminare dell’accessibilità ai suoi spazi. Importanti anche le ricadute sulla conoscenza storica del complesso monastico, approfondita attraverso la ricostruzione delle sue fasi architettoniche nel tempo, in particolare quelle che riguardano l’antica basilica.
San Nicolò del Lido: scan to BIM per la comprensione e la divulgazione del manufatto architettonico.
Lazzaretto, Giulia;
2025-01-01
Abstract
Il contributo è l’esito di una ricerca condotta nell’ambito del progetto FSE 2023 della Regione Veneto ‘Re-life: accessibilità e inclusività negli scenari di riuso e valorizzazione di ex edifici monastici’ condotto dall’Università degli Studi di Padova e dall’Università Iuav di Venezia. Si presenterà il caso studio dell’ex monastero di San Nicolò del Lido, oggi sede universitaria del Global Campus of Human Rights; nello specifico, il saggio intende porre particolare focus sull’elaborazione del rilievo integrato del monastero, sulla metodologia applicata e sui risultati ottenuti dall’impiego di diverse tecnologie, professionali e non per il completamento del rilievo degli interni e degli esterni. Sono state impiegate tecniche di rilievo image-based, supportate dal rilievo range-based per quanto concerne alcuni degli spazi interni. Interessanti i risultati derivanti dall’integrazione del rilievo basato su fotogrammetria 360 e sullo strumento Cupix Vista. Il rilievo è stato indispensabile per la ricostruzione in BIM del manufatto e per il conseguente studio del suo stato di conservazione, per la programmazione della sua manutenzione e la progettazione preliminare dell’accessibilità ai suoi spazi. Importanti anche le ricadute sulla conoscenza storica del complesso monastico, approfondita attraverso la ricostruzione delle sue fasi architettoniche nel tempo, in particolare quelle che riguardano l’antica basilica.| File | Dimensione | Formato | |
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